I massicci del Campo dei Fiori e del Monte Martica costituiscono i 5400 ettari del Parco regionale del campo dei Fiori, istituito con la legge regionale n° 17 del 19-03-1984.
all'interno del Parco sono istituite sei riserve naturali che racchiudono gli ambienti più importanti e caratteristici:
- La Riserva del Monte Campo dei Fiori con il suo articolato sistema carsico
ipogeo, aspre rupi calcaree e i vasti boschi di faggio e abete rosso
- la Riserva della Martica-Chiusarella con gli ultimi lembi di prato-magro su
suolo calcareo, ricchi di rarità di flora e fauna intervertebrata
- Le Riserve naturali Lago di Ganna, Lago di Brinzio, Torbiera Pau Majur e
Torbiera del Carecc con le principali zone umide del Parco.
Il piano di gestione della Riserva individua tre diverse aree sottoposte ad un differente grado di tutela:
- Zona "A" o Zona di maggior tutela. E’ l’area di maggior pregio naturalistico della riserva ed è stata individuata allo scopo di garantire il permanere del peculiare assetto vegetazionale presente e incrementare le condizioni adatte alla riproduzione e all'alimentazione della fauna, in particolare di quella legata alle aree umide.
- Zona "B" o Zona di tutela della fauna e di ripristino ambientale. Questa zona è destinata prioritariamente alla tutela e alla gestione della componente faunistica acquatica o igrofila, in particolare degli Anfibi, anche mediante interventi che ne favoriscano la riproduzione quali il mantenimento e l’estensione degli invasi presenti nell’area.
- Zona "C" o Zona di rispetto. E’ un’area nella quale vengono messi in opera interventi gestionali che consentono di favorire la tutela delle aree naturalisticamente più significative della Riserva e contemporaneamente di realizzare una connessione dell’area protetta con il territorio circostante.