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Norme

Piano di Indirizzo Forestale del Parco - adozione

Piano di Indirizzo Forestale del Parco - adozione

Con delibera di Comunità del Parco n.13 del 24 luglio 2017 è stato adottato Il Piano di Indirizzo Forestale del Parco regionale per la parte di territorio non ricompresa in parco naturale. La documentazione relativa alla proposta di piano adottata, unitamente alla documentazione di VAS, al Parere Motivato, alla Dichiarazione di Sintesi, allo studio per la Valutazione di Incidenza e alla delibera di adozione è disponibile per la consultazione al seguente link:

https://www.dropbox.com/sh/osrepgg78ea1ap5/AAA95gwxVlaBwvfMfKBIdfm-a?dl=0

 

PTC - Piano Territoriale di Coordinamento  L.r.13/1994

PTC - Piano Territoriale di Coordinamento L.r.13/1994

La legge regionale 86/1983, legge di riferimento per il Sistema delle Aree Protette di Regione Lombardia, prevede che il principale strumento di pianificazione e gestione del territorio dei Parchi regionali sia il Piano Territoriale di Coordinamento.
Tale Piano, avente gli effetti di Piano paesistico coordinato con i contenuti paesistici del piano territoriale di coordinamento provinciale e di piano territoriale regionale per le aree ricomprese in parco naturale, è un importante strumento di pianificazione al fine di tutelare il territorio definendo contestualmente le linee programmatiche per uno sviluppo compatibile nei confronti dell'ambiente.
Il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco - PTC - definisce l'articolazione del territorio in aree differenziate in base all'utilizzo previsto dal relativo regime di tutela, comprese le riserve e i monumenti naturali, nonché l'eventuale individuazione di aree da destinare ad attrezzature di uso pubblico.
Le previsioni urbanistiche del Piano sono vincolanti per chiunque, sono recepite di diritto negli strumenti urbanistici generali dei comuni interessati e sostituiscono eventuali previsioni difformi che vi fossero contenute.
L'autonomia comunale viene però garantita individuando nel Piano zone riservate alla pianificazione comunale (Zone ICO).

Il Piano Territoriale del Parco regionale Campo dei Fiori è stato approvato con LEGGE REGIONALE 9 aprile 1994, n.13.

La Legge regionale 4 dicembre 2009 n.26 ha approvato l’ampliamento dei confini del Parco a suo tempo istituito con legge regionale 19 marzo 1984 n.17, includendo tre nuovi Comuni (Casciago, Cunardo e Masciago Primo) e alcune porzioni di territorio dei Comuni di Cuvio e Rancio Valcuvia, che prima non vi erano comprese. La stessa l.r. 26/2009 dispone che per tali ambiti l'Ente Parco provveda alla predisposizione di un'apposita Variante al proprio Piano Territoriale di Coordinamento a norma dell'art. 19 della L.r. 86/1983.

La Variante al P.T.C.  funzionale a pianificare le aree in ampliamento oltreché a rettificare alcuni errori materiali e/o incongruenze, anche cartografiche, contenute nel P.T.C. vigente, ad aggiornare le NTA e ad adeguarle a sopravvenute disposizioni normative è stata adottata dalla Comunità del Parco con delibera n.4 del 30.03.2015 e definitivamente approvata da Regione Lombardia con delibera di Giunta 26 settembre 2016 n.X/5622, pubblicata sul BURL Serie Ordinaria n.41 del 10.10.2016.

Le tavole di piano allegate alla Variante già recepiscono alcune puntuali rettifiche di confine deliberate dalla Comunità del Parco nell'ambito del procedimento ed  approvate da Regione Lombardia con legge regionale 5 agosto 2016 n.21 pubblicata sul BURL n.32, suppl. del 08.08.2016.

La delibera di Giunta n.X/5622 di approvazione della Variante comprensiva dei relativi allegati (NTA modificate, Beni di rilevanza naturalistica e/o geologica e  e dei Geositi, tavole di Piano e Dichiarazione di Sintesi Finale) è disponibile al seguente link:

https://www.dropbox.com/s/us8fdnk5lhdr8eb/VARIANTE%20PTC%20Campo%20dei%20Fiori%20-%20DGR%20X_5622%2026%20settembre%202016%20.pdf?dl=0
Proposta di ampliamento del Parco regionale nei comuni di Luvinate e Casciago

Proposta di ampliamento del Parco regionale nei comuni di Luvinate e Casciago

I Comuni di Luvinate e Casciago hanno presentato una proposta di ampliamento dei confini del Parco nel loro territorio. Il 24 luglio 2017 la Comunità del Parco ha deliberato la condivisione della proposta da trasmettere in Regione Lombardia per la definitiva approvazione.

La documentazione relativa alla proposta è disponibile al seguente link:

https://www.dropbox.com/sh/2k7q9bmv01zdyi6/AAAr5WOeQR75aoi6SRMX40hAa?dl=0

Ampliamento Parco regionale

Ampliamento Parco regionale

la Legge regionale 4 dicembre 2009 - n. 26 - Modifiche e integrazioni alla legge regionale 16 luglio 2007, n. 16  ha approvato l’ ampliamento dei confini del parco regionale Campo dei Fiori, includendo nel territorio del Parco tre nuovi Comuni (Casciago, Cunardo e Masciago Primo) e alcune porzioni di territorio dei Comuni di Cuvio e Rancio Valcuvia, che prima non vi erano comprese.

Inquadramento dei nuovi confini del Parco (pdf 14,4 Mb)

Rettifica confini parco

Rettifica confini parco

Variante al Piano Territoriale di Coordinamento del Parco a seguito dell'ampliamento dei confini - documentazione

Variante al Piano Territoriale di Coordinamento del Parco a seguito dell'ampliamento dei confini - documentazione

Il Parco regionale Campo dei Fiori è dotato di un proprio Piano Territoriale di Coordinamento approvato con L.r. 13/1994 e s.m.i. La Legge regionale 4 dicembre 2009 n. 26 - Modifiche e integrazioni alla legge regionale 16 luglio 2007, n. 16 - ha approvato l’ ampliamento dei confini del Parco, includendo tre nuovi Comuni (Casciago, Cunardo e Masciago Primo) e alcune porzioni di territorio dei Comuni di Cuvio e Rancio Valcuvia, che prima non vi erano comprese. La stessa L.r. 26/2009 prevede che per le zone oggetto di ampliamento l'Ente Parco provveda alla predisposizione della Variante al Piano Territoriale di Coordinamento a norma dell'art. 19 della L.r. 86/1983. Con Delibera di Consiglio di Gestione n.73 del 17.11.2010 è stato approvato l’avvio procedimento della Variante al Piano Territoriale di Coordinamento e del relativo processo di Valutazione ambientale strategica funzionale a pianificare le aree in ampliamento oltreché a rettificare alcuni errori materiali e/o incongruenze, anche cartografiche, contenute nel PTC vigente, ad aggiornare le NTA e ad adeguarle a sopravvenute disposizioni normative.

La Variante è stata adottata dalla Comunità del Parco con delibera n.4 del 30.03.2015 e successivamente al periodo di deposito e pubblicazione con delibera di Comunità del Parco n15 del 30.11.2015 sono state esaminate le osservazioni pervenute ed approvate le conseguenti modifiche alla proposta di Variante. Successivamente tutta la documentazione è stata trasmessa in Regione Lombardia per la definitiva approvazione.

Regione Lombardia ha approvato la Variante al P.T.C. del Parco con delibera di Giunta regionale 26.09.2016 n.X/5622, pubblicata nel BURL Serie Ordinaria n.41 del 10.10.2016. La delibera comprensiva degli allegati è DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK:

https://www.dropbox.com/s/us8fdnk5lhdr8eb/VARIANTE%20PTC%20Campo%20dei%20Fiori%20-%20DGR%20X_5622%2026%20settembre%202016%20.pdf?dl=0

La documentazione relativa alla Variante adottata (Relazione di Variante, Norme Tecniche di Attuazione, NTA Schede puntuali dei Monumenti Naturali e dei Geositi del Parco e tavole grafiche 1A, 1B, 1C, 1D, 1E, 1F, 2A, 2B, 2C, 3A, 3B e 3C, Rapporto Ambientale, Sintesi non Tecnica, Studio di Incidenza e delibera di adozione n.4/2015) e alla proposta di controdeduzioni alle osservazioni pervenute, sono disponibili al seguente link:

https://www.dropbox.com/sh/p67hu2jojdz7edj/AACh0zHhMM0LheybJIR3ncyLa?dl=0




 

Parco Naturale

Parco Naturale

Con la Legge quadro sulle aree protette, 394/91, quindi con le leggi regionali di recepimento, L.R. 32/96 e L.R. 11/00, di adeguamento della L.R. 86/83, la originaria classificazione di parchi naturali e parchi di cintura metropolitana viene meno; la legge quadro stabilisce così la categoria del “parco naturale” che si va ad affiancare ai “parchi regionali”, con la quale sono automaticamente definiti i parchi lombardi.

Per parco naturale, così come definito al comma 2 dell’art. 2 della L. 394, si intendono quelle aree, all’interno dei parchi regionali, di valore naturalistico ed ambientale che costituiscono un sistema omogeneo individuato dagli assetti naturali dei luoghi, dei valori paesaggistici ed artistici e delle tradizioni culturali delle popolazioni locali.

L’art. 16 ter della legge regionale 86/83 precisa che l’individuazione dei parchi naturali comprende le aree agro-forestali o incolte del parco regionale caratterizzate dai più elevati livelli di naturalità e comunque destinate a funzioni prevalentemente di conservazione e ripristino dei caratteri naturali. La perimetrazione del parco naturale è disegnata in rapporto al PTC e tenendo conto delle indicazioni proposte dai criteri regionali.

Piano di Settore di Tutela Geologica e Idrogeologica

Piano di Settore di Tutela Geologica e Idrogeologica

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica zone  Parco Forestale-Agricolo

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica zone Parco Forestale-Agricolo

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Brinzio

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Brinzio

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Rasa Bregazzana

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Rasa Bregazzana

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-S.M. del Monte

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-S.M. del Monte

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Cà de Monti

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Cą de Monti

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Cerro

Piano di Settore per la Salvaguardia Paesistica SA-Cerro

Piano di Settore per la Fruizione Pubblica e l' Attività Turistico-Ricettiva

Piano di Settore per la Fruizione Pubblica e l' Attivitą Turistico-Ricettiva