All’interno del Parco del Campo dei Fiori sono presenti fenomeni carsici di notevole importanza per caratteristiche e dimensioni: sono note, al momento, più di 130 grotte, per un’estensione complessiva della rete di gallerie pari a circa trenta chilometri.
L’importanza della tutela del fenomeno carsico è sottolineata nella Legge istitutiva del Parco e nel principale strumento di pianificazione, il Piano Territoriale di Coordinamento. Quest’ultimo prevede l’emanazione di un regolamento per lo svolgimento dell’attività speleologica, che è stato predisposto grazie anche ad una lunga fase di consultazioni con le Associazioni Speleologiche ed è stato approvato dall’Assemblea Consortile. Il Regolamento è quindi operativo e vigente.
In sintesi, esso indica le modalità di tutela delle grotte e di accesso al sottosuolo: viene privilegiata la collaborazione con le Associazioni speleologiche locali, che hanno fornito, fino ad ora, la maggior parte delle informazioni sul fenomeno carsico nel Campo dei Fiori.
Il Consorzio del Parco ha di recente promosso la conoscenza e la tutela dei fenomeni carsici e della fauna ipogea tramite l’attivazione di un progetto Life, la messa in sicurezza di ingressi pericolosi con tecniche di ingegneria naturalistica, il posizionamento di segnaletica specifica, la realizzazione di attività divulgative.
Si auspica che la pubblicazione del Regolamento incrementi al possibilità di collaborazione con le Associazioni Speleologiche nello studio e nella salvaguardia del nostro patrimonio sotterraneo.