Via Trieste, 40 - 21030 Brinzio (Va) - Tel: 0332.435386 - Fax: 0332.435403  - Email: info@parcocampodeifiori.it
Home > Boschi e Agricoltura > Progetto agricoltura

Progetto agricoltura

Perché il Progetto Speciale Agricoltura
Nel corso dell'ultimo secolo l'attività agricola ha fortemente caratterizzato il nostro territorio, tanto che le tracce e le immagini del paesaggio storico costituiscono un ricco patrimonio culturale.

Nelle nostre zone la pratica agricola era complementare alla cura del bosco e all'allevamento del bestiame.

La capacità dell'agricoltore di svolgere,ancora oggi, diverse funzioni è una realtà viva nel territorio del Parco, che il Consorzio intende sostenere e sviluppare con il Progetto Speciale Agricoltura.

 

Obiettivi per le aree agricole

Il Consorzio a seguito di una fase di censimento delle aree agricole e di un questionario che è stato sottoposto agli operatori agricoli, che operano all’interno del parco, propone una serie di interventi che mirano, da una parte alla riqualificazione ambientale, e dall’altra al miglioramento paesaggistico attraverso il sostegno delle pratiche agricole.

 

Gli interventi ammissibili a contributo sono:

L’intervento mira al recupero ad aree coltivabili di terreno incolto, attraverso il decespugliamento e la pulizia di rovi e della vegetazione invasiva, eseguito a mano o con l’ausilio di trattici.

Recupero a prato delle aree al margine tra la radura e il bosco, per limitare e contenere l’avanzamento della copertura boschiva, attraverso il decespugliamento e l’eliminazione dei rovi e della componente arbustiva delle invasive.

Cura e ripristino delle siepi arboreo – arbustive al fine di incrementare il valore ecologico e quello paesaggistico; oppure nuovo impianto di siepi arboreo – arbustive con specie tipiche, quali carpino bianco, nocciolo, biancospino, ligustro, sia a divisione dei campi, sia lungo i percorsi o i confini di proprietà.

Mantenere la buona funzionalità dei corsi d’acqua, delle rogge e delle vallette di scolo, attraverso la pulizia del letto e delle sponde, con il taglio della vegetazione arbustiva invadente, asporti di rami, fogliette e detriti depositati sul fondo.

Eliminazione delle recinzioni metalliche e successiva posa di nuove staccionate, lungo i confini di proprietà e/o lungo tratti dei percorsi escursionistici, per limitare l’accesso in aree destinate a prato o coltivate.

Ripristino della viabilità interponderale, attraverso il rimodellamento del piano viabile sia manualmente sia con l’uso di escavatore cingolato e, se necessario, la ricarica del piano di transito con spaccato di cava; è possibile realizzare dei cunettoni trasversali in pietrame o legname per lo scolo delle acque, oppure realizzare piccoli interventi di consolidamento delle scarpate laterali.

Sistemazione di piccole superfici degradate o danneggiate da fattori ambientali, su cui si interviene solo manualmente, con la finalità del recupero a prato e/o terreno coltivabile.

  • Diagnostica di laboratorio
    Prelievo di campioni di terreno, con attrezzatura idonea, in collaborazione con il Laboratorio Filopatologico della Camera di Commercio.


Fasi di esecuzione del Progetto

L'Ente Parco ha operato con lo scopo di coinvolgere i singoli operatori del settore, già nelle prime fasi del Progetto Speciale Agricoltura. In accordo con le Associazioni di Categoria, sono stati contattati gli operatori tramite una comunicazione sui contenuti e obiettivi del progetto e contemporaneamente si è inviato un questionario per approfondire le necessità e potenzialità delle aziende operanti nel territorio del Parco (settembre 1999).

L'Ente Parco continua a proseguire il Progetto Speciale Agricoltura, in relazione agli obiettivi del piano di Sviluppo Agricolo della Regione Lombardia. Per informazioni circa la possibilità di collaborare con l'Ente, la disponibilità di fondi e per effettuare segnalazioni,  inviare una mail a forestale@parcocampodeifiori.it