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Gli habitat. I siti di interesse comunitario

La varietà di specie animali e vegetali presenti sul pianeta ha un valore inestimabile per l’ambiente. La molteplicità di forme viventi assicura, infatti, l’equilibrio, la conservazione e l’evoluzione dell’ecosistema naturale.

La conservazione della biodiversità è di prioritario interesse per tutte le istituzioni che, a diverso titolo, si occupano di tutela del territorio. L’importanza della diversificazione vegetale e animale è tale che l’ONU ha consacrato il 2010 quale anno internazionale della biodiversità: un’iniziativa nata per sensibilizzare e stimolare i cittadini e le istituzioni al rispetto della biodiversità. 

Evitare l’estinzione di particolari specie di flora e di fauna e conservare il loro patrimonio genetico è un obiettivo fondamentale dell’Unione Europea che, al fine di preservare quegli ambienti naturali la cui sopravvivenza è compromessa, ha istituito con la Direttiva habitat 92/43/CEE la rete di aree protette detta Natura 2000. La normativa ha lo scopo di identificare e salvaguardare gli habitat e le specie rare, che manifestano problemi di conservazione a causa dell’evoluzione ambientale dovuta soprattutto all’utilizzo antropico del territorio. 

L’Unione Europea ha stilato un elenco di habitat e di specie animali e vegetali d’interesse comunitario. Tra questi ambienti sono incluse faggeteprati magri, pareti rocciose, grotte, sorgenti pietrificanti, prateriebrughierepaludi: luoghi presenti all’interno del Parco regionale del Campo dei Fiori e che costituiscono il suo patrimonio di biodiversità.

Al fine di preservare e valorizzare queste preziose aree naturali, sono stati istituiti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC). Le pagine che seguono andranno ad individuare e localizzare gli ambienti interessanti sotto il profilo della conservazione delle specie, che caratterizzano i cinque SIC di cui il Parco regionale del Campo dei Fiori è gestore. Per ogni habitat verranno illustrate le specie viventi che lo contraddistinguono, anche se gli elementi naturali fondamentali sotto il profilo della biodiversità non sempre sono di grande richiamo ad un occhio poco esperto ed attento ai processi naturali.

Tra le specie trattate in questa pubblicazione si trovano quindi insetti e altri invertebrati, muschi, alghe ed erbe al pari di animali maggiormente identificabili come i pipistrelli, il gambero di fiume, il pecchiaiolo e il falco pellegrino. Obiettivo di questo piccolo volume è di illustrare l’importanza dei diversi ambienti naturali che si possono incontrare passeggiando all’interno del Parco regionale del Campo dei Fiori. Saranno indicate infine le precauzioni da tenere nell’esplorare il territorio, per evitare di compromettere un equilibrio naturale delicato, la cui conservazione assicura l’armonia dell’ecosistema su scala locale e globale.